Passa ai contenuti principali

Post

Letture di Settembre

 E' davvero raro che io mi getti sul pc per parlarvi di un libro che ho appena terminato, ho sempre bisogno di meditarci per potervene parlare. Ma oggi ho sovvertito le regole e vi sto scrivendo davvero senza alcun tipo di preparazione o di schema mentale già pronto. Ho appena chiuso "Martin Eden" di Jack London e dirvi che mi ha devastata forse non rende assolutamente l'idea, ma andiamo con ordine. TRAMA: Ottocento. Martin Eden è un povero marinaio ventenne che, dopo aver aiutato un ragazzo in una rissa, entra in contatto con un mondo borghese a lui completamente estraneo e che ritiene quasi il paradiso perduto da raggiungere. In quel paradiso ecco comparire la sua Eva, la bellissima Ruth Morse, di cui si innamorerà perdutamente e sarà per lei che cercherà di studiare, crescere, migliorare. La condizione sociale di appartenenza, però, è sempre un limite. "Martin Eden" è un romanzo di formazione che definisco universale, non è solo il protagonista a maturare...

Recensione - "Ritratto di signora" di Henry James

Quando un classico è estremamente famoso, tendo spesso a procrastinare la lettura. In realtà non so davvero cosa aspetto e perché non do una possibilità. Forse il momento giusto, l'ispirazione, il mood?  "Ritratto di signora" di Henry James è un classico che in realtà si sbilancia tra il molto noto e il totalmente sconosciuto, principalmente per i meno addetti del settore. In lista tempo fa avevo inserito "Giro di vite" (ancora da recuperare); mi aveva intrigato molto più la trama un po' dark. Eppure, mi è capitato proprio di iniziare dalla sua pietra miliare che tanto cercavo di allontanare. TRAMA: Ottocento. Isabel Archer è una ventenne americana, orfana di entrambi i genitori, che viene invitata da sua zia, Mrs. Touchett, a visitare l'Europa. L'occasione ovviamente è propizia per la giovane ragazza che potrà finalmente alzar il naso dai suoi amati libri e soddisfare la sete di libertà e indipendenza. Ho volutamente sottolineato un dettaglio nella ...

Letture di Agosto

 Il cielo è uggioso, oggi. In realtà nemmeno mi dispiace, finalmente inizio ad avvertire quel piacevole clima autunnale, un po' nostalgico.  Settembre ormai è iniziato, quindi concludiamo questa estate con le ultime letture. Del romanzo di Donna Tartt vi rimando alla recensione singola che ho fatto qualche settimana fa. Il mese di Agosto è iniziato con una lettura più leggera, una graphic novel che mi ha emozionata come poche e che quasi sicuramente entrerà a far parte della rosa delle letture migliori dell'anno. Sto parlando de "Il porto proibito" di Stefano Turconi e Teresa Radice. TRAMA: Abel è un giovane naufrago ritrovato sulla spiaggia di un'isola dalla nave della marina militare britannica che lo riporta in patria. Ma Abel non ricorda nulla del suo passato se non il suo nome. Un ragazzo che cela un mistero, così come la prostituta Rebecca, unica che sembra in grado di comprenderlo. Ho agognato questa graphic novel per mesi se non anni e sono finalmente rius...

Recensione "Il piccolo amico" - Donna Tartt

 I romanzi di Donna Tartt sono per me come la copertina di Linus, li vorresti sempre addosso e sempre con te. Ti fanno star bene. E "Il piccolo amico", al di là di piccole pecche che vi segnalerò, non è stato assolutamente da meno. TRAMA: Mississippi. Anni Quaranta. Durante la festa della mamma il piccolo Robin Dufresnes viene trovato impiccato ad un albero del giardino e nessuno ha visto nulla. Nessuno sa chi sia stato e come sia potuto succedere. Omicidio o suicidio? Dodici anni dopo, sua sorella minore Harriet decide di intraprendere personali indagini per scoprire chi è stato l'assassino del suo "piccolo amico" e vendicarsi. Partiamo da alcune informazioni tecniche per chi non conoscesse Donna Tartt. E' un'autrice americana vincitrice del Premio Pulitzer nel 2014 con il suo terzo e ultimo romanzo "Il cardellino". "Il piccolo amico" è la sua seconda opera, pubblicata dieci anni dopo il suo esordio "Dio di illusioni". Ho l...

Letture di Luglio

Luglio è stato il mese delle soddisfazioni. Dopo un inizio anno particolarmente difficile per tutti, il picco della gioia è arrivato con la laurea specialistica il 23 Luglio e con le conseguenti meritate vacanze.  Quali sono state le mie letture sotto l'ombrellone? Solitamente si predilige leggere fantasy, thriller o libri leggeri che riescano ad intrattenere senza però presupporre un impegno mentale particolarmente elevato. Io ho rispettato questa regola solo in parte. A inizio mese, dopo il capolavoro di Grossman, ho divorato in pochissimi giorni l'ultimo volume della serie degli Attraversaspecchi ovvero "Echi in tempesta" di Christelle Dabos. Trattandosi dell'ultimo volume non posso ovviamente parlarvi della trama. Questo quarto e ultimo volume è stato particolarmente discusso perché ha soddisfatto poco gli amanti della serie che aspettavano un finale col botto. Il romanzo mi è piaciuto ma è evidente ci siano delle pecche legate soprattutto a caoticità, assenza...

Recensione "Che tu sia per me il coltello" - David Grossman

Alcuni libri arrivano al momento giusto, altri in quello sbagliato e molti altri vengono sottovalutati finché non abbiamo modo di leggerli. Ci sono dei libri, però, che definirei astorici o addirittura eterni, senza tempo. Libri che ti squarciano l'anima una volta e basta per ricordali per sempre, libri che ti costringono a guardarti dentro e a riflettere sulla tua vita. E' quello che Grossman con "Che tu sia per me il coltello" ha fatto con me. TRAMA: Gerusalemme. Yair vede una giovane donna ad una festa, chiusa nel suo silenzio e ne rimane colpito. Pur non conoscendola decide di scriverle delle lettere che daranno inizio ad un intenso e profondo scambio epistolare tra i due, in attesa della prima pioggia autunnale. E' il mio secondo approccio a questo autore dopo l'apprezzato ma molto lento "A un cerbiatto somiglia il mio amore", temevo infatti di ritrovare la stessa complessità e pesantezza perché, ammettiamolo, Grossman non è per tutti. Mai come ...

Letture di Giugno

Perennemente in ritardo con le recensioni e questo mese non è da meno.  Causa studio, ultimo esame, laurea imminente e mille altre avventure, a Giugno ho letto davvero poco rispetto al solito. La prima lettura del mese mi ha portato via molto tempo (più di 20 giorni) e parlo di "Ventimila leghe sotto i mari" di Jules Verne. TRAMA: Il Prof. Aronnax, il suo aiutante Conseil e il pescatore Ned Land sono imbarcati su una nave a caccia di un mastodontico mostro che infesta i mari e causa incidenti navali. In realtà i tre scopriranno, una volta scaraventati in mare, che quel mostro è un sottomarino come non ne avevano mai visti guidato da un misterioso Capitano, Nemo, che sembra volerli trascinare in un'esplorazione infinita dei mari del mondo. Dopo essermi appassionata a "Viaggio al centro della terra" lo scorso anno, mi aspettavo di sicuro qualcosa tipicamente alla Verne anche questa volta. Intendo quindi scienza, scoperte tecnologiche, fantascienza e viaggi mirabol...