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Recensione "Rosa come il Natale" - Priscilla Potter

 Il Natale è alle porte ormai e io, da vera appassionata, mi sono già calata in piena atmosfera.

Ogni giorno apro una casellina del calendario dell'avvento, mi son circondata di stelle di Natale e candele profumate allo zenzero e, soprattutto, cerco per quanto possibile di fare letture a tema natalizio.

Una di queste è stata "Rosa come il Natale", opera dell'autrice emergente Priscilla Potter.

TRAMA: Novembre 2023. La pandemia di Covid è ufficialmente terminata e la vita trascorre nella sua consueta tranquillità. Samantha Logan ha ventotto anni, fa l'antiquaria nel Maine e non aveva l'amore tra i suoi piani. Tra amici, situazioni divertenti ed ex abbastanza ingombranti, si prepara all'arrivo del Natale fino all'arrivo di Brad. Riuscirà lui a superare la concorrenza?

"Rosa come il Natale" appartiene al genere chick lit, nato circa negli anni Novanta e rivolto soprattutto a un pubblico di giovani donne, single e in carriera. La novella natalizia di Priscilla Potter (circa 100 pp.) incarna perfettamente il genere: umoristico, romantico, speziato. La lettura è molto coinvolgente perché ci ritroviamo emotivamente travolti nella vita dinamica di Samantha e dei suoi amici, tra amori, ricordi d'infanzia e incidenti. E' come sbirciare dalla serratura, in gran segreto. Il finale a mio parere forse è stato molto rapido, quasi aperto ma mi aspetto, a questo punto, assolutamente un seguito per la nostra protagonista e la sua cerchia di amici.

La novella è molto breve, sicuramente un vantaggio per chi vorrebbe una lettura divertente, romantica per inaugurare l'inizio dell'Avvento. E se avete in mente di fare una maratona di libri da leggere entro Natale, allora questa fa assolutamente al caso vostro! Vi terrà compagnia per un pomeriggio, vi distrarrà dalla routine e, perché no, magari vi invoglierà a ridare spazio all'amore...




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