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"Nevernight - Mai dimenticare" di Jay Kristoff

Si è parlato di questa saga praticamente ovunque, Instagram ha straripato di foto di questi libri graficamente molto belli che hanno copertine rigide e flessibili molto curate e ben fatte e il dorso completamente colorato. Più fotogenici di così! Peccato che io sia rimasta delusa dal fatto che ormai tutti gli Oscar Vault hanno questo packaging quindi la saga di Nevernight non è, ahimè, migliore di altre (dal punto di vista grafico), ma poco importa. TRAMA: Mia Corvere ha visto distruggere la sua famiglia, pezzo dopo pezzo, dal governo autoritario di Godsgrave e ha giurato a se stessa di vendicarsi, uccidendo i responsabili della condanna di suo padre, ex tribuno della città. Ma per farlo, dovrà entrare a far parte della Chiesa Rossa, famosa scuola di assassini sotto il controllo del Culto e sotto la supervisione della Dea della Notte, Niah. Un primo volume davvero ben fatto, un inizio scoppiettante come se ne vedono pochi nelle saghe, ormai, quando la descrizione e la presentazione...

10 errori grammaticali che nessuno di noi ammetterà di aver commesso.

Siamo nell'era della globalizzazione. Siamo poliglotti, conosciamo l'inglese, il francese, il tedesco e il tibetano e poi ci accorgiamo che in realtà non siamo in grado di parlar correttamente l'italiano, forse ancor peggio di scriverlo. Bisogna ammetterlo, quante volte abbiamo riso per gli errori grammaticali altrui o ci siamo indignati, pronti a lanciar loro dietro un manuale di grammatica? Secondo me molte, ma abbiamo mai controllato davvero quali sono invece i nostri di errori? L'italiano è una lingua a mio parere meravigliosa, abbiamo poeti che ci invidiano in tutto il mondo e canzoni che sono vere poesie, ma il nostro amato italiano è anche una delle lingue (quantomeno europee) più complesse. Troppi modi e tempi verbali, troppe regole, lessico troppo variegato e sintassi complicata. Gli italiani pensano contorto. Parlano come pensano e scrivono forse peggio. Ecco perché è davvero facile commettere strafalcioni. Qui elenco dieci dei più comuni errori di noi ita...

Letture di Dicembre

Dopo il terzo tentativo, spero di riuscire finalmente a portarvi il resoconto in ritardo delle letture del mese di Dicembre. Ho finalmente terminato i romanzi per gli esami universitari con "A sangue freddo" di Truman Capote. TRAMA: Kansas. Nella notte del 14 Novembre 1959, l'intera famiglia Clutter venne sterminata a colpi di fucile, apparentemente senza un movente. "A sangue freddo" ha la pretesa di essere un resoconto giornalistico di uno dei casi di cronaca che sconvolse maggiormente l'America negli anni '60. Capote in realtà utilizza molto bene le tecniche romanzesche, realizzando un ibrido tra romanzo e cronaca giornalistica. Per quanto egli ammetta nell'introduzione di aver usato materiale veritiero (interrogatori, interviste, articoli ecc.), è evidente la sua intromissione all'interno della narrazione. Il lettore sa fin dall' inizio chi sono gli assassini della famiglia Clutter che seguiamo fino alla fine, descrivendo mol...

Letture di Novembre

Non credo di esser stata più in ritardo con i resoconti mensili, ma gli esami e la tesi mi stanno assorbendo completamente. Anche il mese di Novembre è stato interamente dedicato alle letture per gli esami, due letture di Balzac e una sempre legata al mondo della letteratura francese. Il primo è "La principessa di Clèves" di Madame de Lafayette. TRAMA: Nella corte di Francia di Enrico II, giunge la bellissima e giovane Mademoiselle de Chartres che sposò il Principe di Clèves ma conobbe il vero amore solo dopo il matrimonio, innestando un giro di pettegolezzi diffusisi in tutta la corte. Il romanzo di M.me de Lafayette risale al Seicento e fece abbastanza scalpore, innanzitutto perché scritto da una donna e soprattutto da una nobildonna appartenente alla Corte di Francia di Luigi XIV, tanto che il libro circolò anonimo per molto tempo. In secondo luogo perché l'autrice ha raccontato in maniera capillare quella che era la vita a Corte, dalle consuetudini so...

Letture di Ottobre

Tralasciando Roth di cui vi ho già parlato, direi che Balzac ha monopolizzato il mese. Ebbene sì, Balzac è stato protagonista assoluto del mese. Autore francese che sto approfondendo per un esame di letteratura in università e a cui non mi ero mai approcciata, a volte la fama eccessiva di alcuni autori (soprattutto se non italiani) ci porta a tentennare. Leggerli o no? Considerando anche l'eventuale fattore delusione. La maggior parte dei racconti e dei romanzi balzachiani sono stati poi raccolti nella "Comèdie Humaine", opera che come afferma lo stesso Balzac fa concorrenza allo stato civile perché ha l'ambizione di descrivere tutti gli strati della società francese (parigina o di provincia). "La donna abbandonata" è in realtà un racconto, scritto in una delle fasi più creative dell'autore (1830-1833). TRAMA: M.me de Beauseant era una delle regine della mondanità parigina, sedotta e poi abbandonata dal suo amante in titolo, il giovane marchese...

"Il complotto contro l'America" di Philip Roth

Il primo approccio con uno scrittore (e per lo più molto celebre) si sa, non è mai facile. Quante aspettative si ripongono nella sua penna e quanto è amaro sentirsi diversi perché quell'autore tanto acclamato, a noi non ha trasmesso proprio nulla. Fortunatamente non è stato così con Philip Roth e il suo "Il complotto contro l'America". TRAMA: America, 1940. Il celebre aviatore Charles A. Lindbergh, eroe della trasvolata sull'Atlantico, ha vinto le elezioni contro Roosevelt ed è diventato il nuovo presidente degli Stati Uniti d'America. Da questo momento gli USA appoggeranno Hitler e la politica nazista che verrà replicata, in versione più subdola ma altrettanto pericolosa, anche nel Nuovo Continente. I migliaia di ebrei americani inizieranno a temere per la propria incolumità. Romanzo pluripremiato del 2004, vincitore addirittura della quarta edizione del Man Booker International Prize, dal genere abbastanza particolare se non controverso. "Il compl...

Letture di Settembre

Settembre è il mese degli inizi o della fine. Fine dell'estate. Inizio dell'autunno. Il ritorno sui banchi di scuola e i libri. La sessione autunnale per gli universitari. La fine delle vacanze. Per me Settembre è stato un mese davvero molto pieno, tra esame di latino e nuove prospettive lavorative (e se possibile vita sociale, q.b.) tanto da non permettermi di leggere molto. Questo mese è volato via sulle pagine di due big books, soprattutto come mole di pagine. Iniziamo proprio dall'ultimo romanzo letto ovvero "Berlin Alexanderplatz" di Doblin, primo romanzo letto per l'esame di letterature comparate. TRAMA: Berlino. Anni '20. Franz Biberkopf ha terminato di scontare i suoi anni nel carcere di Tegel per omicidio e, una volta giunto a Berlino, si ripromette di intraprendere una vita parca e onesta, cercando anche di dimenticare sue precedenti amicizie. Ma Berlino è una città misteriosa, insidiosa e quei tentativi di onestà si tramuteranno ben pres...