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Letture di Luglio

 Quanto è difficile sedersi di nuovo al PC dopo un mese di totale riposo?  Dopo mesi di lavoro in DAD avevo bisogno completamente di staccare dal computer e dedicarmi esclusivamente alla lettura. Il mese di Luglio ha visto un po' il superamento di un piccolissimo blocco del lettore causato non solo da stress e trasloco da Torino a nuovamente in Puglia, ma soprattutto dal primo libro di cui vi parlerò oggi ovvero "Schiavo d'amore" di Somerset Maugham. Somerset Maugham è stato un autore britannico ed è ben più noto al pubblico per "Il velo dipinto" da cui credo sia stato anche tratto un film. Ho iniziato casualmente da questo suo altro titolo perché lo acquistai un po' di tempo fa a Torino in un mercatino dell'usato ad una cifra davvero irrisoria. Mi tocca purtroppo ribadire ciò che nell'ultimo post avevo indicato ovvero la mia sensazione negativa sullo stile dell'autore, sull'opera e quindi sull'autore in sè.  "Schiavo d'amore...

Letture di Giugno

 Dopo mesi pieni col lavoro e in cui paradossalmente ho letto parecchio, l'arrivo del caldo di Giugno e la fine della scuola mi hanno portata ad una battuta di arresto. Non parlerei di blocco del lettore semplicemente perché non ho mai smesso di leggere, solo l'ho fatto molto più lentamente. Nel mese di Giugno sono quindi riuscita a leggere solo due libri (e mezzo). L'ultima metà del mese mi ha vista impegnata con uno dei romanzi più noti di Somerset Maugham, "Schiavo d'amore". La lettura non è arrivata nemmeno alla metà, lo sto trovando parecchio lento e non molto coinvolgente come invece mi aspettavo, lo finirò sicuramente a Luglio. Il resto del mese invece mi ha visto oscillare tra Cortàzar e Goethe.  Direi di iniziare da "I dolori del giovane Werther" di Goethe. TRAMA: Il giovane Werther racconta sotto forma di epistole al suo amico Guglielmo, l'amore per la bella e sensibile Carlotta, promessa sposa ad un altro uomo, trascinando l'animo ...

Letture di Maggio

 Il mese di Maggio ha visto come protagonista assoluto "Il conte di Montecristo" di Alexandre Dumas, di cui vi ho scritto una recensione singola. Ne approfitto per rinnovare il mio caldo invito a leggerlo. Negli ultimi giorni del mese ho letto un giallo e un racconto breve. Il primo è "Aglio, olio e assassino" di Pino Imperatore. TRAMA: Dicembre. Napoli. Nella notte dell'Immacolata viene ritrovato il cadavere di un giovane ragazzo dalla vita dissoluta, condito con aglio, olio e peperoncino. Il commissario Scapece dovrà indagare nella fredda Dicembre per consegnare l'assassino alla giustizia.  Nonostante sia ambientato a Dicembre, questo giallo si potrebbe apprezzare benissimo anche durante la stagione estiva. E' un romanzo molto ironico, non a caso l'autore è stato anche insignito di vari premi per la letteratura umoristica. Il mix tra italiano e dialetto napoletano non risulta di ostica lettura e anzi invoglia ancor più la lettura. I personaggi sono...

Recensione "Il conte di Montecristo" - Alexandre Dumas

 Sono le otto del mattino di quella che si prospetta una soleggiata giornata torinese. E non so nemmeno perché parto coi preamboli, potrei quindi aggiungere che sto sorseggiando un ginseng.  La verità è che voglio tentare di scrivere a caldo i miei pensieri su uno dei romanzi più belli che io abbia mai letto: "Il conte di Montecristo" di Alexandre Dumas. TRAMA: Ottocento. Marsiglia. Il marinaio Edmond Dantès torna a Marsiglia dopo una spedizione commerciale, entusiasta di riabbracciare suo padre e la sua fidanzata, Mercedes. Il giorno delle nozze, però, Edmond venne arrestato con l'accusa di bonapartismo e rinchiuso nelle segrete del castello d'If dove trascorrerà, lontano dal mondo e dai suoi cari, quattordici lunghi anni in cui, dopo vari tentativi di suicidio, coverà la vendetta che si abbatterà sui suoi nemici in dieci anni.  Per poter parlare di questo romanzo dovrei raccogliere davvero tutte le mie energie e capacità perché esporre in maniera quanto meno sensata...

Letture di Aprile

 Il detto "Aprile dolce dormire" direi che non fa davvero per me.  Anche il mese di Aprile è stato particolarmente prolifico di letture e i titoli che si contenderanno il titolo di migliori dell'anno stanno davvero aumentando. Sarà molto dura. Del romanzo "Ragazzo, uomo e Nemo" vi ho già fatto una recensione singola quindi vi rimando lì. Subito dopo ho letto un grande classico del Novecento, "Suite francese" di Irène Némirovsky. TRAMA: Seconda Guerra Mondiale. La Francia è in piena invasione tedesca e i bombardamenti si susseguono sulla capitale, ormai prossima alla conquista da parte del nemico. Mentre la città si svuota sotto il terrore dei bombardamenti e della morte, la campagna francese brulica di sfollati e di tedeschi creando un alternativo quadro pittoresco.  Ho volutamente reso la trama molto generale e prevalentemente storica perché "Suite francese" non è un romanzo compatto, anzi, ha una storia travagliata. L'idea dell'autr...

Recensione "Ragazzo, uomo e Nemo" - Damiano Dario Ghiglino

 In Italia le polemiche sui diritti della comunità LGBTQ sono all'ordine del giorno e in questi ultimi giorni ancora si è tornato a parlarne. Con il DDL Zan si sta tentando di tutelare omosessuali, transessuali e non solo ma, ahimè, tra Pillon e amici vari, ancora preferiamo mantenere l'Italia ad uno stadio che definirei ancor più gretto del Medioevo che, come sappiamo, è stato ampiamente riabilitato. Dopo questa premessa in cui do tutto il mio sostegno e appoggio a fare della comunità LGBTQ, vorrei parlarvi quindi del romanzo proprio a tema omosessualità "Ragazzo, uomo e Nemo" di un autore emergente, Damiano Dario Ghiglino. TRAMA: Eric ripercorre da adulto il percorso di vita che lo ha portato a scrivere un romanzo con lo pseudonimo di Roberto S. Non un romanzo qualsiasi, ma la storia di Ragazzo, volutamente non ben menzionato e definito, nella sua fuga da una famiglia omofoba e nel suo peregrinare per l'Europa (e non solo) con una valigia in mano alla scoperta d...

Letture di Marzo

Il mese di Marzo che battezza l'arrivo della Primavera, si è rivelato ancora particolarmente prolifico in quanto a numero di libri letti e alcuni sono sicuramente in lista per entrare a far parte dei miei preferiti dell'anno. Con i miei alunni abbiamo letto uno dei romanzi più celebri e apprezzati della regina del giallo: "Dieci piccoli indiani e non rimase nessuno" di Agatha Christie. TRAMA: Dieci persone sconosciute vengono attirate con scuse differenti in una villa su Soldier Island. Ben presto quella che si prospettava una vacanza, si è rivelata un massacro in cui non rimase nessuno. Avevo già letto altro della stessa autrice ma niente mi aveva lasciato una sensazione di ansia come questo romanzo. La concatenazione di omicidi e il luogo isolato e irraggiungibile acuiscono molto la suspance, aggiungiamo inoltre che gli avvenimenti si svolgono in un lasso di tempo molto breve e seguendo una filastrocca per bambini. Agatha Christie si è superata nella scrittura di qu...