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Letture di Novembre

 Dopo un mese di Ottobre di cambiamenti e nuovi inizi che mi hanno costretta a rallentar parecchio con la lettura, direi che il mese di Novembre è stato parecchio più stabile.  Come già vi avevo anticipato il romanzo di Roth, "Il teatro di Sabbath", iniziato a Ottobre, è terminato con fatica questo mese e sinceramente questa volta è davvero un no. TRAMA: Mickey Sabbath è un ex burattinaio sessantenne particolarmente dedito ai piaceri corporei e sessuali. Fedifrago, sboccato e probabilmente anche incompreso, inizia un viaggio alla scoperta del vero sé dopo la morte della sua amante storica, fuggendo da una vita matrimoniale che gli stava stretta e in cui non si riconosceva. La vita di Mickey non è priva di colpi di scena, intendiamoci. Due mogli, di cui una probabilmente morta (assassinata) o semplicemente scomparsa e una alcolizzata in cura. Aggiungiamo un'amante croata da ben tredici anni che, in barba a tutte le convenzioni sociali, era la donna che amava davvero e che ...

Letture di Ottobre

 In ritardo, come sempre.  Il mese di Ottobre è iniziato davvero molto bene dal punto di vista delle letture, finché non ho iniziato a lavorare come docente di lettere e, se aggiungiamo il trasferimento a Torino, il tempo si è notevolmente ridotto. Perché lo scrivo? Perché mi dispiace non riuscire più ad esser attiva come vorrei e non mi aspettavo che l'attività del docente fosse così impegnativa e che prendesse così tante ore durante il giorno da impedirmi di leggere come vorrei. Sono ancora in fase (molto lenta) di lettura di "Il teatro di Sabbath" di Philip Roth. Ve ne parlerò meglio nelle letture di Novembre ma purtroppo sono abbastanza delusa. Lo sto trovando pesante, senza un fine ben preciso e il personaggio è davvero difficile da digerire. Mi dispiace dover bocciare un'opera di un autore che fino ad ora ho molto apprezzato. Questo mese di Ottobre ho avuto il mio primo e molto positivo approccio con Cesare Pavese con "La luna e i falò". TRAMA: Anguill...

Recensione "Il mare senza stelle" - Erin Morgenstern

 Dinanzi ad Erin Morgenstern ci si può solo inchinare. Può sembrare retorica o una frase fatta, ma se già lo pensavo dopo aver letto "Il circo della notte", adesso ne sono ancor più convinta. TRAMA: Zachary è uno studente universitario appassionato di libri e videogame e proprio nella biblioteca del suo Ateneo, si imbatte in un libro molto antico e misterioso, Dolci rimpianti, che sembra non avere origine. Un libro che racconta varie storie tra le quali anche un episodio della stessa vita del nostro protagonista quando, da bambino, non ha avuto il coraggio di aprire una porta dipinta su una parete che lo avrebbe condotto al Mare senza stelle. Eppure Zachary, grazie al libro e all'intervento di altri due personaggi, Dorian e Mirabel, avrà modo di arrivare davvero in quel mondo misterioso e labirintico, di perdersi tra le sue storie e di assistere al mutamento della grande e vera Storia. Per chi conosce già l'autrice, dirvi che questo fantasy è secondo me uno dei miglio...

Letture di Settembre

 E' davvero raro che io mi getti sul pc per parlarvi di un libro che ho appena terminato, ho sempre bisogno di meditarci per potervene parlare. Ma oggi ho sovvertito le regole e vi sto scrivendo davvero senza alcun tipo di preparazione o di schema mentale già pronto. Ho appena chiuso "Martin Eden" di Jack London e dirvi che mi ha devastata forse non rende assolutamente l'idea, ma andiamo con ordine. TRAMA: Ottocento. Martin Eden è un povero marinaio ventenne che, dopo aver aiutato un ragazzo in una rissa, entra in contatto con un mondo borghese a lui completamente estraneo e che ritiene quasi il paradiso perduto da raggiungere. In quel paradiso ecco comparire la sua Eva, la bellissima Ruth Morse, di cui si innamorerà perdutamente e sarà per lei che cercherà di studiare, crescere, migliorare. La condizione sociale di appartenenza, però, è sempre un limite. "Martin Eden" è un romanzo di formazione che definisco universale, non è solo il protagonista a maturare...

Recensione - "Ritratto di signora" di Henry James

Quando un classico è estremamente famoso, tendo spesso a procrastinare la lettura. In realtà non so davvero cosa aspetto e perché non do una possibilità. Forse il momento giusto, l'ispirazione, il mood?  "Ritratto di signora" di Henry James è un classico che in realtà si sbilancia tra il molto noto e il totalmente sconosciuto, principalmente per i meno addetti del settore. In lista tempo fa avevo inserito "Giro di vite" (ancora da recuperare); mi aveva intrigato molto più la trama un po' dark. Eppure, mi è capitato proprio di iniziare dalla sua pietra miliare che tanto cercavo di allontanare. TRAMA: Ottocento. Isabel Archer è una ventenne americana, orfana di entrambi i genitori, che viene invitata da sua zia, Mrs. Touchett, a visitare l'Europa. L'occasione ovviamente è propizia per la giovane ragazza che potrà finalmente alzar il naso dai suoi amati libri e soddisfare la sete di libertà e indipendenza. Ho volutamente sottolineato un dettaglio nella ...

Letture di Agosto

 Il cielo è uggioso, oggi. In realtà nemmeno mi dispiace, finalmente inizio ad avvertire quel piacevole clima autunnale, un po' nostalgico.  Settembre ormai è iniziato, quindi concludiamo questa estate con le ultime letture. Del romanzo di Donna Tartt vi rimando alla recensione singola che ho fatto qualche settimana fa. Il mese di Agosto è iniziato con una lettura più leggera, una graphic novel che mi ha emozionata come poche e che quasi sicuramente entrerà a far parte della rosa delle letture migliori dell'anno. Sto parlando de "Il porto proibito" di Stefano Turconi e Teresa Radice. TRAMA: Abel è un giovane naufrago ritrovato sulla spiaggia di un'isola dalla nave della marina militare britannica che lo riporta in patria. Ma Abel non ricorda nulla del suo passato se non il suo nome. Un ragazzo che cela un mistero, così come la prostituta Rebecca, unica che sembra in grado di comprenderlo. Ho agognato questa graphic novel per mesi se non anni e sono finalmente rius...

Recensione "Il piccolo amico" - Donna Tartt

 I romanzi di Donna Tartt sono per me come la copertina di Linus, li vorresti sempre addosso e sempre con te. Ti fanno star bene. E "Il piccolo amico", al di là di piccole pecche che vi segnalerò, non è stato assolutamente da meno. TRAMA: Mississippi. Anni Quaranta. Durante la festa della mamma il piccolo Robin Dufresnes viene trovato impiccato ad un albero del giardino e nessuno ha visto nulla. Nessuno sa chi sia stato e come sia potuto succedere. Omicidio o suicidio? Dodici anni dopo, sua sorella minore Harriet decide di intraprendere personali indagini per scoprire chi è stato l'assassino del suo "piccolo amico" e vendicarsi. Partiamo da alcune informazioni tecniche per chi non conoscesse Donna Tartt. E' un'autrice americana vincitrice del Premio Pulitzer nel 2014 con il suo terzo e ultimo romanzo "Il cardellino". "Il piccolo amico" è la sua seconda opera, pubblicata dieci anni dopo il suo esordio "Dio di illusioni". Ho l...