Passa ai contenuti principali

Post

Letture di Maggio

Ho battuto il record questo mese! Sei letture nonostante lo studio e le lezioni. E tutte molto soddisfacenti. Del romanzo di Rossari "Nel cuore della notte" ho già fatto una recensione singola che vi consiglio di leggere soprattutto per dare una possibilità ad un libro che mi ha moltissimo sorpresa. Forse il grande capolavoro del mese è stato "Lezioni di letteratura" di Julio Cortàzar. Si tratta di otto lezioni che lo scrittore latino-americano tenne presso l'Università di Berkeley, California, nell'Autunno del 1980 sul racconto e la letteratura latino-americana. Non conoscevo per nulla l'autore e non ho mai avuto un buon rapporto con la letteratura di questa parte del globo, ma incuriosita comunque dalle nozioni che un grande autore avrebbe potuto darmi, ho deciso di leggere prima la parte teorica e poi, eventualmente, di recuperare sue opere. Direi che ormai è una certezza. Definire i suoi interventi come lezioni è fortemente riduttivo. Politica...

"Nel cuore della notte" di Marco Rossari

Spesso mi chiedo come si fa a comprendere se stiamo per leggere un capolavoro, un libro mediocre o uno scarto. La trama? La copertina? Limitano. Non sono sufficienti. E allora rischi e basta. "Nel cuore della notte" di Marco Rossari, è il caso di dirlo, non si deve giudicarlo affatto dalla copertina. TRAMA: In un non ben specificato paese dell'America del Sud, il giovane narratore e la sua fidanzata, Chiara, sono in viaggio post laurea su una corriera che li condurrà a veder l'alba su un vulcano. Un viaggio difficile, afoso, intenso nel cuore della notte. Ed è lì che il nostro protagonista conoscerà un uomo, il suo vicino, che sviscererà tutto il racconto della sua vita. E' una storia nella storia quella che racconta Marco Rossari. La storia di un viaggio e di un giovanile amore e quella di una vita e di un amore che cresce e si spegne in modo altalenante. Un romanzo che ho trovato molto forte, crudo, intenso. E' uno di quei racconti che non ti aspetteres...

Letture di Aprile

Un mese di poche letture, ma intense. Il numero ridotto di letture in passato mi ha sempre preoccupata, ormai mi rendo conto che lo studio porta via molto tempo e si deve puntare più sulla qualità che sulla quantità.  Il mese di Aprile è iniziato con un romanzo tutto italiano, vincitore del Premio Strega e Campiello nel 2008, ovvero "La solitudine dei numeri prima" di Paolo Giordano. TRAMA: Le vite di Alice e Mattia sono segnate nell'infanzia da due avvenimenti traumatici che condizioneranno il resto della loro vita. I due sono destinati ad incontrarsi, uniti eppure divisi nella loro solitudine proprio come quei numeri speciali che la matematica chiama "numeri primi". Avevo aspettative molto alte su questo romanzo, non solo perché vincitore di prestigiosi premi letterari italiani ma anche perché per anni è stato osannato dai lettori che concretamente hanno reso celebre l'opera prima di un fisico. "La solitudine dei numeri primi" ha i...

"La voce del silenzio/Una perla in mezzo al mare" di Marco Castiglioni

Quando mi propongono di leggere raccolte di aforismi e poesie per intero, sono sempre un po' restia. Nonostante la laurea in lettere, sono convinta che la poesia vada piluccata, come i chicchi d'uva per poterla gustare intensamente. Troppa stufa. Detto ciò, ho dato una possibilità alle due raccolte che leggete in alto perché l'autore, Marco Castiglioni, è un ragazzo molto giovane. Soli 20 anni. Ci sono stati poeti che davvero molto giovani hanno iniziato a comporre, pensiamo al più celebre Giacomo Leopardi o Mameli, padre del nostro inno. Ero curiosa. Lo stile un po' acerbo ancora si avverte, forse più nella raccolta di aforismi ma ho riscontrato anche molti richiami intertestuali che denotano maturità, conoscenza e capacità di attualizzare messaggi del passato. Dante e autori classici compaiono ad occhi attenti tra le righe del giovane Marco e non potrei assolutamente biasimarlo. L'imitatio (quella del Romanticismo) è il punto di partenza di tutti gli scrittori...

Letture di Marzo

Due classici in un mese, uno più bello dell'altro. Ecco le letture che mi hanno profondamente conquistata a Marzo. Il primo classico letto è stato un regalo di laurea ricevuto ad Ottobre che finalmente ha trovato il suo momento: "Il conformista" di Moravia. TRAMA: Marcello Clerici è un borghese agiato come ce n'erano molti nei primi decenni del '900, ma un evento traumatico della sua infanzia lo convincerà di esser diverso, alieno. La storia del protagonista è la storia di un tentativo forsennato di conformarsi alla massa, la storia di un viaggio di nozze a Parigi e di un delitto di Stato. Dopo aver letto "Gli indifferenti" che avevo molto apprezzato, non ho più ripreso Moravia. Ora mi domando perché. "Il conformista" risale al 1951 quindi è indubbiamente molto più maturo e questa maturità nello stile, nell'intreccio e nelle riflessioni è palese rispetto all'opera prima. Un capolavoro. Moravia è lucido anzi direi estremamente luc...

"Ritornare a casa" di Liliana Onori

E' sempre un piacere tornare dove si è stati bene. Questo è il caso dei romanzi di Liliana Onori. Dopo la duologia composta da "Come il sole di mezzanotte" e "Ci pensa il cielo" che mi ha emozionata moltissimo, ho letto "Ritornare a casa". Ci tengo innanzitutto a ringraziare sia l'autrice che la casa editrice LibroSì Edizioni per avermi permesso di leggere il romanzo e potervene parlare. TRAMA: Georgia, 1972. Mike e Bobby nacquero a poca distanza di tempo aiutati da Meggie, la levatrice, che si prese cura di loro come una madre dopo la morte di quella naturale di Mike e il trasferimento dei genitori di Bobby, affidato al nonno. I due vivranno la loro adolescenza sognando di diventare aviatori della Marina grazie a Robert, marito di Meggie, e alla sua pista di aerei. Un tragico incidente causerà la morte di Bobby e l'amico, segnato dal dolore, deciderà di abbandonare Jules. Forse non definitivamente. Le due grandi capacità della scrittri...

Letture di Febbraio

Febbraio, seppur con la sua brevità, mi ha portato ottime letture. Il secondo mese dell'anno è quello che per eccellenza si associa all'amore (pensate a San Valentino, per intenderci) e non siamo qui per far sciocche e inutili polemiche sul fatto che è ormai una festa commerciale. Essendo una romanticona, ho iniziato con un romanzo molto dolce ovvero "La meccanica del cuore" di Mathias Malzieu. TRAMA: Ottocento. Edimburgo. Jack nasce in una fredda notte d'inverno con un cuore completamente congelato. Abbandonato dalla madre, viene accudito da Madelaine, una "dottoressa" che gli ha permesso di vivere sovrapponendo al suo cuore un orologio a cucù. Ma deve rispettare delle regole tra cui non innamorarsi. Sarà però una piccola cantante andalusa a minare questa legge. Mi è stato caldamente consigliato e io stessa lo regalai ad un'amica perché colpita dalla fama e dalla trama. "La meccanica del cuore" ha tutte le carte in regola per essere ...