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Letture estive Parte 2

Continuiamo con gli ultimi quattro libri letti durante questa estate.

In spiaggia ho acquistato "Il mio viaggio della speranza" di Bay Mademba.

TRAMA: E' la storia del narratore che fugge dal Senegal in cerca di fortuna in Italia.

Un libricino di circa 100 pagine, più intenso di molti altri libri che raccontano gli stessi avvenimenti in 300 pp. Ci si rende veramente conto di come funziona l'immigrazione, delle truffe di cui sono vittime pur di raggiungere l'Italia. Un libro che si legge in un'oretta ma che non uscirà mai dalla propria mente. Una perla che tutti dovrebbero conoscere.


Ho finalmente letto "La freccia nera" di Robert Louis Stevenson che avevo ricevuto a Natale e non avevo ancora toccato.

TRAMA: Guerra delle due rose. Dick Shelton si ritroverà a soccorrere nella foresta un cavaliere che si rivelerà essere la bellissima Joanna Sedley, i due assisteranno non visti a un segreto incontro della compagnia della Freccia Nera. Dick, dopo aver scoperto una verità riguardante la propria famiglia, deciderà di arruolarsi con la compagnia.

Un classico comparso per la prima volta nel 1886, eppure l'ambientazione dell'Inghilterra del Quattrocento è veramente palpabile. Un romanzo che ha tutte le carte in regola per affascinare il lettore: azione, amore, intrighi, sangue, banditi. Mi ha assolutamente catturata dalla prima pagina fino all'ultima, lo stile di Stevenson non annoia, ti incolla alle pagine senza farti pesare la lettura. Di lui avevo già letto "L'isola del tesoro", uno dei classici che hanno caratterizzato la mia infanzia. Anche questo è assolutamente consigliato!


Durante il viaggio a Roma ho iniziato "Anima mundi" di Susanna Tamaro.

TRAMA: E' la storia di Walter, un ragazzo con la passione della scrittura che deciderà di trasferirsi a Roma in cerca di fortuna. Seguiremo quindi la sua crescita, tra alti e bassi, tra solitudine e amori ritrovati o riscoperti.

Della Tamaro io non avevo mai letto nulla, soprattutto non ho letto il tanto acclamato "Va' dove ti porta il cuore". Mi sono approcciata al libro con alte aspettative, perché il mio desiderio di legarmi a questa autrice così amata da molti era veramente tanto. Eppure questo feeling non c'è stato. Il libro mi è sembrato slegato soprattutto verso la fine, si passa da un'ambientazione ad un'altra senza molta coerenza. La storia io non l'ho compresa, non mi ha lasciato nulla tranne pochissime riflessioni utili. Il protagonista con la sua apatia costante mi ha solo lasciato un profondo senso di tristezza, senza però portarmi a una riflessione concreta sul perché era in quella condizione o su cosa l'autrice volesse dire. No. Un libro breve che ho veramente fatto fatica a digerire e che non vedevo l'ora terminasse. Non credo vorrò più leggere qualcosa di suo.


Ultimo libro letto ad Agosto è stato "Hollow city" di Ransom Riggs.

Essendo il secondo di una trilogia non posso ovviamente parlarvi della trama. Mi ha catturato fin dall'inizio e, nonostante ero molto presa dallo studio, l'ho letteralmente divorato. Io vi consiglio assolutamente di iniziare questa trilogia perché non ve ne pentirete. Spero che il terzo libro sia una degna conclusione.




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