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"Freezer" di Veronica "Veci" Carratello

Dovrei scrivere una pagina solo di scuse per la mia assenza, me ne rendo conto. Gennaio è stato un mese molto impegnativo e cerco di riassumervelo in breve. Innanzitutto neve che ha bloccato completamente il paese per una settimana intera, erano impossibili collegamenti anche con Bari; l'11 Gennaio io avevo un esame che ho dovuto posticipare all'ultimo per la neve. Dato il primo esame, ho dovuto preparare il secondo esame dello stesso mese in sei giorni. Letteralmente. Questo ha implicato sveglie molto mattutine per studiare anche dieci ore al giorno, stress e poca voglia di leggere. E a fine mese vi renderete conto di ciò che ho detto.

Dopo questa spiegazione che magari ad alcuni di voi comunque non interesserà, sono qui per parlarvi della mia prima esperienza con una graphic novel: "Freezer" di Veronica Carratello.

Prima di parlarvi di quest'opera spieghiamo un po' cos'è una graphic novel perché anche per me all'inizio era un mondo nuovo. La graphic novel è un romanzo grafico, quindi organizzato con l'impianto di un fumetto ma è autoconclusivo come un romanzo, ha una vera e propria trama.

TRAMA: Nina ha una famiglia molto particolare, uno zio che ha paura di sedersi, un padre che crede di essere un attore ma propriamente non lo è, una madre opprimente, un fratellino pestifero e Kafka, un gatto nero alquanto...bizzarro. A tutto ciò aggiungiamo le insicurezze dell'adolescenza e i primi amori.

E' la prima volta che mi approccio a questo genere di opere. Perché ho scelto di iniziare proprio da questa? Ho sentito parlare molto bene su YouTube di questa graphic novel in particolare e quindi in libreria, incuriosita, ho sfogliato le tavole. Proverò a mettervi qualche immagine qui, comunque le tavole alternano disegni dai toni bruni ad alcuni invece molto colorati e luminosi. Il tratto dell'autrice mi ha catturata subito e la trama mi sembrava davvero molto divertente. Già la copertina, vi renderete conto, anticipa una storia abbastanza esilarante.



Ho divorato il libro in pochissime ore, al massimo due. La storia scorre benissimo e io personalmente l'ho trovata molto divertente in alcuni punti, soprattutto per la presenza di personaggi esilaranti come lo zio con la sua strana fobia e il gatto...ma non vi anticipo nulla. Verso la fine la storia prosegue in un modo che non ti aspetteresti assolutamente e ti sembra di essere finito in un thriller e questo mi ha sorpreso molto. I personaggi sono davvero molto ben caratterizzati, nonostante io fossi convinta che in poche pagine è impossibile tratteggiarli bene e con dovizia di particolari. Ebbene no, è possibile.

Quindi da "non-esperta" di questo genere di romanzi, io comunque ve lo consiglio se volete iniziare ad approcciarvi a questo mondo che mi sta appassionando sempre di più. Spero di recuperare al più presto altre graphic novels.



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