Passa ai contenuti principali

Letture di Ottobre

Buongiorno a tutti ragazzi!

E' arrivata la pioggia e mi mette una malinconia incredibile addosso.

Oggi vi parlo delle letture del mese di Ottobre, non ho letto molto e alcune si sono rivelate anche deludenti.

Partiamo dall'ultimo libro che ho letto ovvero "Se solo fosse vero" di Marc Levy.
TRAMA: Lauren è tirocinante in un noto ospedale di San Francisco, Arthur un famoso architetto. Non si conoscono ma le loro vite si intrecceranno. Lauren, a causa di un incidente in auto, finisce in coma irreversibile. Si rivelerà sotto forma di fantasma ad Arthur, il nuovo inquilino di casa sua, l'unico in grado di vederla e sentirla. Tra i due nascerà un'amicizia che si rivelerà amore. I medici vogliono attuare l'eutanasia su Lauren e inizierà per Arthur una corsa contro il tempo per salvare la donna che ama.

Il libro è una classica commedia americana ma dai toni molto più delicati. Non ci sono stereotipi e nel libro si alternano momenti patetici ad altri molto divertenti. E' una storia d'amore molto dolce, che fa sognare e che ti intrattiene benissimo in una giornata di pioggia. Si legge d'un fiato e io l'ho divorato in due giorni.

Ho letto Levy dopo un libro per me assolutamente deludente. "Il giocatore occulto" di Arturo Pérez Reverte.
TRAMA: Una serie di omicidi tutti con le stesse caratteristiche si susseguono a Cadice nella metà dell'Ottocento, durante la dominazione spagnola. Sono coinvolti un'armatrice, un poliziotto, un generale francese e un uomo che impaglia animali. Chi sarà questo misterioso assassino? E come mai i corpi vengono ritrovati sempre nel luogo dove precedentemente era caduta una bomba?

Dalla trama il libro si prospettava interessante, ricco di pathos e suspance ma in realtà si è rivelata una delusione. L'ho pagato 3 euro quindi non potevo prendere molto, ma il prezzo reale di copertina era di 20 euro. Tutto mi ha tratto in inganno.
Un libro di 600 pagine circa di cui sono riuscita a leggere scarse 250 pagine. Il libro era lento e troppo confusionario. Troppi personaggi, troppi avvenimenti che creavano solo una situazione di disordine logico.
Credo che smetterò di comprare libri da bancarelle.

Il libro più soddisfacente del mese è stato sicuramente "Notre Dame de Paris" di Victor Hugo.
Non riuscirei davvero a sintetizzarvi la trama perchè ho paura di svelare qualcosa riguardo al finale e inoltre molti di voi lo conoscono, essendo un grande classico.
Il romanzo è completamente diverso dal cartone animato edito dalla Walt Disney ma non sono rimasta assolutamente delusa, anzi! Non volevo smettere di leggere, le scene forti del libro mi trascinavano ancor di più lungo la lettura e mi invogliavano a continuare. Ammetto di aver saltato solo due capitoli interamente dedicati a descrizioni che io ho trovato molto molto lente.
Complessivamente un romanzo forte, profondo, crudo ma bellissimo. Non limitatevi al cartone animato della Disney, leggete questo classico.

Poi ho letto uno dei piccoli volumetti allegati con il Sole24ore ovvero "Storie di politica sospetta" di Manuel Vazquez Montalban.
TRAMA: Si susseguono tre racconti lunghi incentrati sul detective privato Pepe Carvalho.

L'ho trovato pesante e l'argomento non mi ha assolutamente interessato.

Il primo libro letto nel mese è quello di Christian Montanaro "Bestseller - L'incubo riNcorrente", di cui ho già fatto una recensione.

Commenti

Post popolari in questo blog

"Ritornare a casa" di Liliana Onori

E' sempre un piacere tornare dove si è stati bene. Questo è il caso dei romanzi di Liliana Onori. Dopo la duologia composta da "Come il sole di mezzanotte" e "Ci pensa il cielo" che mi ha emozionata moltissimo, ho letto "Ritornare a casa". Ci tengo innanzitutto a ringraziare sia l'autrice che la casa editrice LibroSì Edizioni per avermi permesso di leggere il romanzo e potervene parlare. TRAMA: Georgia, 1972. Mike e Bobby nacquero a poca distanza di tempo aiutati da Meggie, la levatrice, che si prese cura di loro come una madre dopo la morte di quella naturale di Mike e il trasferimento dei genitori di Bobby, affidato al nonno. I due vivranno la loro adolescenza sognando di diventare aviatori della Marina grazie a Robert, marito di Meggie, e alla sua pista di aerei. Un tragico incidente causerà la morte di Bobby e l'amico, segnato dal dolore, deciderà di abbandonare Jules. Forse non definitivamente. Le due grandi capacità della scrittri...

Letture di Giugno

Giugno coi suoi primi caldi. Giugno con i primi esami. Giugno e le sue letture intense. Dopo Steinbeck (di cui vi ho già fatto una recensione singola), ho affrontato un altro autore per me ancora vergine come Grossman con il suo "A un cerbiatto somiglia il mio amore". TRAMA: Ilan, Orah e Avram, sedicenni, si ritrovano convalescenti a causa di una brutta infezione nell'ospedale di Gerusalemme durante la Guerra dei Sei Giorni (5-10 Giugno 1967). Avram e Orah sembrano essere i più intimi, con l'ombra di Ilan alle spalle. Quando Ofer (cerbiatto in ebraico), figlio di Orah, partì in guerra anni dopo, la donna vittima di un brutto presentimento decise di intraprendere un viaggio in Galilea proprio con Avram, riscoprendo un sentimento ormai sopito. I libri non dovrebbero crear pregiudizi o scale gerarchiche sulla bravura o meno dei lettori. Ma in questo caso io personalmente mi sento in dovere di farlo. Grossman non è un autore per tutti, quindi chi sa già di non e...

"Cadrà dolce la pioggia e altri racconti" di Ray Bradbury

E' un post improvviso, sorto davvero spontaneo e necessario avendo appena terminato di leggere "Cadrà dolce la pioggia e altri racconti" di Ray Bradbury. Non mi ero mai approcciata a questo autore, pur essendo molto noto per la tanto altrettanto nota "Fahrenheit451". Il libro di cui voglio parlarvi contiene tre racconti: Cadrà dolce la pioggia, I lunghi anni, La gita di un milione di anni. Sono tre racconti ambientati nel futuro (Agosto e Ottobre 2026) e parlano di terrestri che si trasferiscono su Marte per sopravvivere, la Terra è devastata da guerre e distruzioni. Questi tre racconti, nella loro semplicità, mi hanno letteralmente devastata. Hanno un carattere profetico e pensare che il 2026 è solo fra undici anni e che fra undici anni, forse, ci sarò anche io e magari ci saranno anche i miei figli, mi sconvolge. Il primo dei tre racconti, che è quello che più mi ha sconvolta, narra di una casa che è completamente autonoma. E' talmente tecnologica...