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"Il cavaliere d'inverno" di Paullina Simons

E' la prima volta che scrivo una recensione quando mi mancano una ventina di pagine alla fine del libro, ma non potevo più aspettare.

Se avete letto il mio articolo sui libri ancora in attesa di lettura, vi ricorderete sicuramente "Il cavaliere d'inverno", l'unico di cui vi postai la foto di copertina. Questo mese, dopo aver letto il libro del club mensile, ho deciso di iniziare a leggerlo. L'ho letteralmente divorato nonostante la sua bella mole di 700 pagine.

E' un romanzo storico ambientato nel 1941 e poco di più. Tatiana e Dasha sono due sorelle e condividono tutto, purtroppo però anche lo stesso ragazzo. Alexander, tenente dell'Armata Rossa, conosciuto una domenica di giugno alla fermata del tram, proprio il primo giorno di guerra.
Alexander si innamora perdutamente di Tatiana, pur continuando a dimostrare (falso) interesse per sua sorella Dasha. Lui le aiuterà molto durante la guerra, si separeranno e si rincontreranno ma l'amore vincerà sempre.

La prima parte del romanzo risulta un po' lenta, ma quando Tatiana conosce Alexander, è un crescendo di emozioni e di suspance. Il loro amore è profondo, vero e riesce a valicare anche i confini della Seconda Guerra Mondiale. Un ragazzo che cede il proprio pane pur di far sopravvivere la sua amata! Non so quanti ragazzi oggi lo avrebbero fatto. Pochi secondo me.
Nonostante la storia d'amore che è il filo rosso del romanzo, lo scenario della guerra è talmente crudo e reale che ti lascia angosciata.
Leggendo le pagine centrali, incentrate tutte sulla vita della famiglia, sulla fame e sugli stenti, io tremavo. Non riuscivo, durante il resto della giornata, a non pensare a loro, a non preoccuparmi per loro e a non desiderare di leggere un altro capitolo e magari un altro ancora.

E' un libro che ti prende moltissimo e io davvero lo consiglio a tutti. Sono indecisa se comprare gli ultimi due libri della trilogia (Tatiana & Alexander - Il giardino d'estate). Leggendo alcune recensioni sono stati definiti un po' noiosi e ripetitivi. Credo molto probabilmente di limitarmi ad assaporare la magia e l'amore di questo, indipendentemente dalla fine.


P.S. Avviso per la salute. Ci sono scene non adatte ai minori di 14 anni.

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