Passa ai contenuti principali

"Stoner" di John Williams

Buongiorno a tutti ragazzi! Oggi torno sul blog con un mio parere su un libro che ha fatto molto parlare di se appena pubblicato. Sto parlando di "Stoner" di John Williams.
Per chi non lo sapesse è stato osannato come il "classico riscoperto", essendo stato scritto nel XIX secolo e pubblicato solo ora.

Se avete letto i recenti post, sapete che è stato scelto come libro per il nostro mensile club del libro.

La trama è assolutamente semplice e apparentemente banale, narra la vita del nostro protagonista, Stoner, appunto, dalla sua tarda adolescenza all'età adulta, seguendo tutte le sue scelte di vita: università, matrimonio, figli ecc.

Chi potrebbe apprezzare una trama così banale? Probabilmente nessuno.

Ammetto di essere partita con parecchi pregiudizi prima di leggere questo romanzo, temendo si prospettasse un romanzo noioso e barboso. Sono felice di essermi sbagliata.

Il personaggio di Stoner è carico di umanità ed è talmente vivo e vero che è impossibile non immedesimarsi nella sua vita e nella sua storia. E' impossibile non commuoversi per quello che dovrà affrontare. Alcuni hanno definito Stoner personaggio un inetto, mi dispiace io non riesco a definirlo tale.
Un inetto è chi non riesce ad affrontare la realtà e non riesce ad includersi in essa. Stoner è conscio di ogni sua scelta, è l'unico che riesce ad avere un minimo di sangue freddo e raziocinio per gestire la sua vita e la sua carriera.  Ma se il mondo è contro di te, a volte, si finisce per soccombere.

Non riesco a dir nulla più su questo romanzo perché è uno di quei romanzi talmente intensi e profondi che puoi comprenderlo solo dopo averlo letto. Io lo consiglio a tutti gli adulti.


Commenti

Post popolari in questo blog

"Ritornare a casa" di Liliana Onori

E' sempre un piacere tornare dove si è stati bene. Questo è il caso dei romanzi di Liliana Onori. Dopo la duologia composta da "Come il sole di mezzanotte" e "Ci pensa il cielo" che mi ha emozionata moltissimo, ho letto "Ritornare a casa". Ci tengo innanzitutto a ringraziare sia l'autrice che la casa editrice LibroSì Edizioni per avermi permesso di leggere il romanzo e potervene parlare. TRAMA: Georgia, 1972. Mike e Bobby nacquero a poca distanza di tempo aiutati da Meggie, la levatrice, che si prese cura di loro come una madre dopo la morte di quella naturale di Mike e il trasferimento dei genitori di Bobby, affidato al nonno. I due vivranno la loro adolescenza sognando di diventare aviatori della Marina grazie a Robert, marito di Meggie, e alla sua pista di aerei. Un tragico incidente causerà la morte di Bobby e l'amico, segnato dal dolore, deciderà di abbandonare Jules. Forse non definitivamente. Le due grandi capacità della scrittri...

Letture di Giugno

Giugno coi suoi primi caldi. Giugno con i primi esami. Giugno e le sue letture intense. Dopo Steinbeck (di cui vi ho già fatto una recensione singola), ho affrontato un altro autore per me ancora vergine come Grossman con il suo "A un cerbiatto somiglia il mio amore". TRAMA: Ilan, Orah e Avram, sedicenni, si ritrovano convalescenti a causa di una brutta infezione nell'ospedale di Gerusalemme durante la Guerra dei Sei Giorni (5-10 Giugno 1967). Avram e Orah sembrano essere i più intimi, con l'ombra di Ilan alle spalle. Quando Ofer (cerbiatto in ebraico), figlio di Orah, partì in guerra anni dopo, la donna vittima di un brutto presentimento decise di intraprendere un viaggio in Galilea proprio con Avram, riscoprendo un sentimento ormai sopito. I libri non dovrebbero crear pregiudizi o scale gerarchiche sulla bravura o meno dei lettori. Ma in questo caso io personalmente mi sento in dovere di farlo. Grossman non è un autore per tutti, quindi chi sa già di non e...

"Cadrà dolce la pioggia e altri racconti" di Ray Bradbury

E' un post improvviso, sorto davvero spontaneo e necessario avendo appena terminato di leggere "Cadrà dolce la pioggia e altri racconti" di Ray Bradbury. Non mi ero mai approcciata a questo autore, pur essendo molto noto per la tanto altrettanto nota "Fahrenheit451". Il libro di cui voglio parlarvi contiene tre racconti: Cadrà dolce la pioggia, I lunghi anni, La gita di un milione di anni. Sono tre racconti ambientati nel futuro (Agosto e Ottobre 2026) e parlano di terrestri che si trasferiscono su Marte per sopravvivere, la Terra è devastata da guerre e distruzioni. Questi tre racconti, nella loro semplicità, mi hanno letteralmente devastata. Hanno un carattere profetico e pensare che il 2026 è solo fra undici anni e che fra undici anni, forse, ci sarò anche io e magari ci saranno anche i miei figli, mi sconvolge. Il primo dei tre racconti, che è quello che più mi ha sconvolta, narra di una casa che è completamente autonoma. E' talmente tecnologica...