E' davvero raro che io mi getti sul pc per parlarvi di un libro che ho appena terminato, ho sempre bisogno di meditarci per potervene parlare. Ma oggi ho sovvertito le regole e vi sto scrivendo davvero senza alcun tipo di preparazione o di schema mentale già pronto. Ho appena chiuso "Martin Eden" di Jack London e dirvi che mi ha devastata forse non rende assolutamente l'idea, ma andiamo con ordine. TRAMA: Ottocento. Martin Eden è un povero marinaio ventenne che, dopo aver aiutato un ragazzo in una rissa, entra in contatto con un mondo borghese a lui completamente estraneo e che ritiene quasi il paradiso perduto da raggiungere. In quel paradiso ecco comparire la sua Eva, la bellissima Ruth Morse, di cui si innamorerà perdutamente e sarà per lei che cercherà di studiare, crescere, migliorare. La condizione sociale di appartenenza, però, è sempre un limite. "Martin Eden" è un romanzo di formazione che definisco universale, non è solo il protagonista a maturare...
Perchè ogni pagina ha il suo profumo...