Due classici in un mese, uno più bello dell'altro. Ecco le letture che mi hanno profondamente conquistata a Marzo. Il primo classico letto è stato un regalo di laurea ricevuto ad Ottobre che finalmente ha trovato il suo momento: "Il conformista" di Moravia. TRAMA: Marcello Clerici è un borghese agiato come ce n'erano molti nei primi decenni del '900, ma un evento traumatico della sua infanzia lo convincerà di esser diverso, alieno. La storia del protagonista è la storia di un tentativo forsennato di conformarsi alla massa, la storia di un viaggio di nozze a Parigi e di un delitto di Stato. Dopo aver letto "Gli indifferenti" che avevo molto apprezzato, non ho più ripreso Moravia. Ora mi domando perché. "Il conformista" risale al 1951 quindi è indubbiamente molto più maturo e questa maturità nello stile, nell'intreccio e nelle riflessioni è palese rispetto all'opera prima. Un capolavoro. Moravia è lucido anzi direi estremamente luc...
Perchè ogni pagina ha il suo profumo...