Il nuovo anno è iniziato particolarmente bene, almeno a livello di letture. Sono riuscita a portare a termine la bellezza di sei libri, che direi è più o meno un record. Il battesimo del nuovo anno è stato "La vita agra" di Luciano Bianciardi. TRAMA: Romanzo in parte autobiografico, racconta di un giornalista che decide di abbandonare la provincia per trasferirsi a Milano in cerca di fortuna e di migliori condizioni economiche ma, soprattutto, con l'idea di compiere un attentato terroristico ad uno dei simboli del potere e della politica della grande metropoli. Questo romanzo non è la mia cup of tea. Non amo i romanzi a tema politico o anarchico, ma ammetto di averlo divorato con mia grande sorpresa. Il protagonista, alter ego dello stesso autore, ha secondo me una vita per alcuni tratti molto simile al Martin Eden di London: lavorare con le parole - fa il giornalista - ambizione economica, condizioni di vita difficili a cui possiamo aggiungere una vita sentimentale ab...
Perchè ogni pagina ha il suo profumo...