Un mese di poche letture, ma intense. Il numero ridotto di letture in passato mi ha sempre preoccupata, ormai mi rendo conto che lo studio porta via molto tempo e si deve puntare più sulla qualità che sulla quantità. Il mese di Aprile è iniziato con un romanzo tutto italiano, vincitore del Premio Strega e Campiello nel 2008, ovvero "La solitudine dei numeri prima" di Paolo Giordano. TRAMA: Le vite di Alice e Mattia sono segnate nell'infanzia da due avvenimenti traumatici che condizioneranno il resto della loro vita. I due sono destinati ad incontrarsi, uniti eppure divisi nella loro solitudine proprio come quei numeri speciali che la matematica chiama "numeri primi". Avevo aspettative molto alte su questo romanzo, non solo perché vincitore di prestigiosi premi letterari italiani ma anche perché per anni è stato osannato dai lettori che concretamente hanno reso celebre l'opera prima di un fisico. "La solitudine dei numeri primi" ha i...
Perchè ogni pagina ha il suo profumo...